expo enti

meteotrentino

Meteotrentino nasce nel 1997 su iniziativa della Provincia autonoma di Trento allo scopo di fornire un servizio istituzionale locale di previsione meteorologica a supporto della protezione civile, garantendo al contempo l’erogazione di bollettini e informazioni utili più generale anche per altri settori, tra cui in particolare turismo, agricoltura e zootecnia, sport e manifestazioni all’aperto, trasporti e cantieristica. Per le stesse finalità Meteotrentino svolge anche attività in ambito nivologico e glaciologico assicurando costante attenzione e monitoraggio delle masse d’acqua presenti sul territorio allo stato solido. In particolare i rilievi nivologici durante la stagione invernale vengono eseguiti in collaborazione con gli operatori della forestale, della viabilità, nonché delle Commissioni locali valanghe attive presso i 30 Comuni trentini maggiormente esposti a questo tipo di fenomeni. I rilievi glaciologici sono invece svolti in collaborazione con il Muse e la SAT (Società degli alpinisti tridentini). Per lo svolgimento di queste attività ci si avvale, oltre ai modelli meteorologici globali e locali, di 150 stazioni meteo-nivologiche omogeneamente distribuite sul territorio provinciale, tra le quali due radar meteorologici (in alta Valle di Non e nei pressi del Lago di Garda) e un profilatore Vento presso l’aeroporto di Mattarello. Ogni giorno sono emessi e aggiornati, oltre al bollettino meteorologico generale, anche diversi prodotti specifici per ambiti settoriali (protezione civile, agricoltura, trasporti, zone territoriali, ecc.). Sono inoltre diramati bollettini per alcuni fenomeni particolari come il Fohen, i venti sul Garda, i pollini (in collaborazione con la Fondazione E. Mach) e il ristagno di inquinanti. Durante la stagione invernale vi è infine l’emissione del Bollettino valanghe. Nel contesto della protezione civile Meteotrentino assicura la propria attività H24 tutti i giorni dell’anno, prestando costante attenzione all’evoluzione dei fenomeni atmosferici ed attivando le procedure definite dal Sistema di allerta provinciale per la segnalazione dei fenomeni potenzialmente avversi a tutti i soggetti interessati; durante le situazioni di allerta si svolgono inoltre specifiche attività di vigilanza e previsione a supporto delle attività emergenziali. Meteotrentino cura infine la validazione e l’archiviazione di tutti i dati raccolti, curando in base ad essi la redazione di studi ed analisi sia periodiche (giornaliere, mensili, stagionali e annuali) che saltuarie (eventi meteo significativi, trend storici, ecc.). Tutti i dati e le analisi svolte sono pubblicati sul sito web www.meteotrentino.it.

www.meteotrentino.it

AMServizio Meteo

Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare. Con la diffusione dell’aeroplano, all’inizio del XX secolo, fu subito chiara la significativa influenza delle condizioni meteorologiche sull’attività di volo e nel 1923, con la nascita dell’Aeronautica Militare, venne istituito il Regio Ufficio di Meteorologia che diventerà “Ufficio Presagi” nel 1925. Inizia così il lungo percorso che condurrà all’attuale organizzazione del Servizio Meteorologico dell’AM, che da 90 anni, svolge de facto le funzioni di Servizio Meteorologico Nazionale, garantendo assistenza meteorologica per ogni esigenza del Paese. In quest’ottica, il Servizio Meteorologico dell’AM esprime la Rappresentanza Permanente presso l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM-WMO), coordina a livello nazionale le attività del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (CEPMMT-ECMWF) e le attività dell’Italia legate all’Agenzia EUMETSAT (European Organisation for the Exploitation of Meteorological Satellites) per la gestione dei satelliti meteorologici.
In ambito nazionale, assicura il servizio di monitoraggio attraverso le proprie reti osservative in quota e in superficie e di previsione delle condizioni meteorologiche sull’Italia, sull’intero Mediterraneo e su qualsiasi altra area di interesse nazionale. Al Servizio Meteorologico dell’AM è affidata la Sorveglianza delle condizioni meteorologiche presenti nello spazio aereo nazionale.

www.aeronautica.difesa.it

appa

Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente (APPA), istituita con la legge provinciale 11 settembre 1995 numero 11, rappresenta un significativo punto di riferimento a livello provinciale, coniugando un’efficace attività volta alla raccolta ed all’elaborazione dei dati in materia ambientale con l’esercizio di funzioni e compiti di consulenza tecnico-scientifica e di controllo tecnico. In particolare, il monitoraggio e la pianificazione in materia di tutela della qualità dell’aria ricoprono un ruolo di primo piano all’interno delle aree tematiche di competenza dell’Agenzia. 

www.appa.provincia.tn.it

cnr

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è la più grande struttura pubblica di ricerca in Italia. Fondato nel 1923, ha la missione di realizzare progetti di ricerca, promuovere l'innovazione e la competitività del sistema industriale nazionale, lʼinternazionalizzazione del sistema di ricerca nazionale, e di fornire tecnologie e soluzioni ai bisogni emergenti nel settore pubblico e privato. Importante è il suo patrimonio di risorse umane che conta oltre 8000 dipendenti, la metà dei quali è rappresentata da ricercatori e tecnologi. Nello stand si intende presentare le attività di ricerca svolte nel settore della meteorologia presso due suoi istituti: IBIMET ed ISAC attraverso filmati, presentazioni e dialoghi con i ricercatori stessi. Una particolare attenzione è rivolta all'attività presso gli osservatori specializzati, e delle applicazioni della meteorologia in diversi campi. Verra' anche illustrata strumentazione scientifica utilizzata per le attività di ricerca. Un focus è poi dedicato agli Osservatori Urbani, al loro ruolo per lo studio del clima e dell'ambiente urbano e della sua evoluzione e alle problematiche da affrontare per il corretto svolgimento delle osservazioni, come ad esempio la riduzione dell’inquinamento luminoso. Sarà anche l'occasione per presentare agli studenti interessati possibili argomenti per tesi di laurea da svolgere presso gli Istituti.

www.cnr.it

mcr

Il Museo Civico, divenuto fondazione nel 2013, nasce nel lontano 1851 con lo scopo di salvaguardare il patrimonio cittadino e promuovere la diffusione della cultura scientifica. A distanza di anni gli obiettivi non sono cambiati: l'idea forte è quella di un ente che non sia soltanto una vetrina di reperti e materiali, ma un luogo vivo dove la scienza, la cultura, gli archivi e la didattica non rimangono chiusi nei laboratori e fra le pareti dell'istituzione, ma si aprono alla comunità, si offrono alla fruizione. La Fondazione MCR infatti non è costituita unicamente dalla sede espositiva principale di Palazzo Parolari in borgo S. Caterina ma è particolarmente diffusa sul territorio grazie a strutture come il settecentesco Palazzo Alberti Poja, l'Osservatorio astronomico sul Monte Zugna, il Planetario, la cittadella della didattica e della ricerca chiamata Sperimentarea presso il Bosco della Città, il sito paleontologico delle Orme dei dinosauri ai Lavini di Marco, uno dei più importanti d'Europa, e i giardini botanici di Brentonico e Passo Coe-Folgaria. Grazie ad una precedente collaborazione, dal 2001 la Fondazione prende in carico dai padri francescani l'Osservatorio meteorologico storico di Rovereto che ha sede presso l'ex convento di S.Rocco, in corso Bettini, attivo dal 1882; il museo si è fatto custode anche della biblioteca meteorologica dell'osservatorio roveretano, inclusi i registri delle osservazioni, preziosi per studi e ricerche. Al fine di agevolarne le elaborazioni, pertanto, la Fondazione MCR sta procedendo alla digitalizzazione di tutti i dati.

www.museocivico.rovereto.tn.it

cetemps

Il Center of Excellence Telesensing of Environment and Model Prediction of Severe events (CETEMPS) è stato istituito con decreto ministeriale (D.M.) del 02.04.2001 n. 81. Il CETEMPS è in attività dal 01.06.2001 con Regolamento istituzionale emanato con decreto rettorale (D.R.) n. 201-0269 del 02.07.2001 (successivamente modificato dal D.R. n. 18 del 08.01.2013). Il CETEMPS promuove e coordina l’attività di ricerca nelle aree di previsione meteorologica a breve e lungo termine della previsione idrologica del telerilevamento da terra e da piattaforme aeree e satellitari e nel campo della previsione e misura dell’atmosfera. Il CETEMPS coordina ed esegue attività di ricerca e consulenza stabilite mediante contratti e convenzioni con Istituzioni ed Enti pubblici e privati, secondo quanto disposto dalla normativa vigente e dai Regolamenti di Ateneo nell’ambito dei settori di ricerca predetti. Al fine di stabilire le basi per una sempre maggiore competitività e per l’autofinanziamento, il CETEMPS sviluppa collaborazioni con enti pubblici e privati e aziende che svolgono attività di ricerca affini al settore. Il Centro contribuisce alle attività didattiche relative a Scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento, lauree specialistiche e dottorati di ricerca. Organizza seminari, conferenze a carattere scientifico e didattico, ricercando collegamenti con analoghe strutture in Italia e all’estero e provvede alla pubblicazione e alla diffusione dei risultati conseguiti nelle ricerche. Oggi, dopo oltre 14 anni di attività e con i suoi oltre 40 afferenti, il CETEMPS si può considerare un centro di eccellenza della ricerca di base e applicata su temi meteo-idro-climatici a livello regionale, nazionale e internazionale. Il centro ha due punti su cui fa leva per le proprie attività: la sinergia tra tecniche di telerilevamento e modellistica numerica e l’interdisciplinarietà tra fisica ambientale e ingegneria dell’informazione. Il CETEMPS è centro di competenza di protezione civile per Regione Abruzzo e il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) nazionale, organizza una rinomata scuola estiva internazionale ogni 2 anni (ISSAOS, arrivata alla sua XII edizione nel 2016), fornisce un servizio di supporto all’osservazione e previsione idrometeorologica della Regione Abruzzo da oltre 15 anni, realizza ogni giorno il servizio di previsione meteorologiche per la televisione RAI3 e la radio Radio1-RAI da oltre 8 anni.

www.cetemps.aquila.infn.it

fem

Fondazione Edmund Mach svolge attività nel campo dell’ambiente naturale in generale e dell’agricoltura in particolare. Si articola in tre Centri: Scolastico, di Ricerca, di Trasferimento Tecnologico; è inoltre dotata di un’azienda agricola e di una cantina. L’Unità Sistema Informativo Geografico, appartenente al Centro di Trasferimento Tecnologico, opera nel settore della raccolta ed elaborazione di dati geo-referenziati di interesse naturalistico ed agrario. La Fondazione gestisce una rete di 85 stazioni meteorologiche situate in ambiente agricolo e dedicate alla raccolta di dati per l’assistenza all’agricoltura, in particolare per la difesa da gelate e parassiti (peronospora della vite, ticchiolatura del melo, etc), per l’irrigazione e la maturazione. Si occupa inoltre di archiviare, elaborare e divulgare i dati tramite WEB, eseguire elaborazioni statistiche e geostatistiche sui dati e sviluppare software specifico (APP, WEB) ad uso dei tecnici di campagna per la gestione delle informazioni in tempo reale. 

www.fmach.it

 OMD

Lo storico Osservatorio Meteorologico Milano Duomo, costituitosi in Fondazione nel 2015, svolge attività di divulgazione e sviluppa programmi di ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia applicate. Possiede una rete nazionale di stazioni meteorologiche urbane di qualità certificata, i cui dati e rilevazioni vengono utilizzati per realizzare e promuovere studi di climatologia e meteorologia, in collaborazione con organismi istituzionali e realtà accademiche di rilevanza nazionale ed internazionale.

www.fondazioneomd.it

 

EXPO

Polo Tecnologico Trentino Sviluppo
Via Fortunato Zeni 8
Rovereto